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OSPITI

Harold De Vasten

Regista, sceneggiatore, attore

Nato in Colombia, Harold De Vasten è uno dei fondatori di “Cine Minga”, società di produzione cooperativa che ha come scopo quello di realizzare produzioni a bassissimo costo, coinvolgendo le popolazioni delle zone interne del paese. In questo contesto ha realizzato insieme alla popolazione di Timbío il lungometraggio 'Via Crucis'.
Editor e regista di tre cortometraggi e due telefilm, tra cui Instrucciones para quebrar a un faltón (Selezione ufficiale al festival Alucine Canadà nel 2007). Altre sue recenti realizzazioni: Tango e vita, il tango della vita (2010) e Lost Wolves (2011). Come sceneggiatore ha firmato una decina di lungometraggi, uno dei quali (Palomo, la leggenda di un cavallo) premiato nel 2010 con una borsa del Ministero della Cultura della Colombia. E' tra i fondatori della casa di produzione "Comin Sun Films".
Come attore cinematografico e televisivo si è distinto in film come Perro come perro, Todos tus muertos e 180 segundos e in serie televisive come Escobar el patrón del mal nel ruolo di Gildardo González.  È autore di quattro romanzi di narrativa, tra cui L'ultimo combattimento del generale Bolívar trasposto in sceneggiatura e vincitore del primo festival di Villa de Leyva.

Marco Antonio Pani

Direttore artistico, terre di confine filmfestival

Sassarese di nascita e cagliaritano d’adozione, in attività dal 1992, Marco Antonio Pani  è regista, sceneggiatore, montatore e docente di regia cinematografica. La sua poetica affianca l'interesse storico ed etnografico per la cultura sarda ai linguaggi e ai temi della contemporaneità. Nel 2016, con il corto "etno-geo-surreale" Maialetto della Nurra si è aggiudicato il premio della giuria tecnica e quello del pubblico della FICC al Sardinia Film Festival.

È coautore con Paolo Carboni di Capo e Croce, le ragioni dei pastori (lungometraggio documentario, 'miglior film italiano' al Cinemambiente 2014). Il suo corto Panas, del 2006, è ispirato a leggende sarde sulle donne morte di parto.Tra le sue opere, i cortometraggi Chinotto e Las Puertas del mundo niño (parte prima - parte seconda) e alcune decine di documentari (fra cui la docufiction Els pintors catalans a Sardenya e il biopic Arturo torna dal Brasile).

Ha vissuto per dieci anni a Barcellona, dove si è diplomato in regia cinematografica ed ha insegnato regia e direzione degli attori in corsi e master universitari. Cura laboratori di regia documentaria e di alfabetizzazione audio-video all’università di Cagliari e in altri istituti in Sardegna. È fra i soci fondatori ed attuale vicepresidente di Moviementu Rete Cinema Sardegna, associazione che riunisce una parte molto consistente dei lavoratori del cinema e dell’audiovisivo della Sardegna. Qui una sua intervistaaltri dettagli della sua attività.

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